Regaliamo anche il Casinò?

A maggio dell’anno scorso abbiamo denunciato che il gruppo Percassi non aveva firmato la convenzione con il comune per la gestione del Casinò.

Il Sindaco ci aveva rassicurato dicendo che la concessione: “sarà sottoscritta con S.P. Resort srl nelle prossime settimane.”

I mesi passano ma la concessione non viene sottoscritta. Con stupore scopriamo che l’ultima concessione firmata risale al 2005!

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Resoconto Consiglio Comunale Ottobre 2017

Lunedì 9 ottobre si è tenuto il Consiglio Comunale.

All’ordine del giorno:

  • adesione all’Associazione Lombarda delle piccole comunità con grandi beni culturali
  • due variazioni di bilancio
  • cessione alla società Sviluppo San Pellegrino s.r.l. di Via Taramelli ai fini della permuta con via Mazzoni

Il Sindaco apre con gli auguri al nostro consigliere Fabio Cavagna che da poco è diventato neopapà. Non possiamo che aggiungerci agli auguri!

Successivamente si passa alla trattazione dei punti all’ordine del giorno:

Adesione all’Associazione Lombarda delle piccole comunità con grandi beni culturali

Il consigliere Tassis illustra le finalità dell’associazione, che cerca di creare una rete di piccoli comuni affinché si possa avviare una collaborazione per la valorizzazione dei propri beni culturali.

I costi sono minimi: circa 200€/anno.

Da parte nostra non ci sono osservazioni particolari.

Variazioni di bilancio

Il consigliere Galizzi illustra le varie voci di bilancio.

Nonostante i totali delle variazioni siano importanti (430mila e 700mila euro) non ci sono grossi cambiamenti nelle obiettivi perseguiti dall’amministrazione..

Il consigliere Giupponi chiede alcuni chiarimenti su una maggiore uscita che viene subito spiegata sia dal consigliere Galizzi che dal Sindaco.

Cessione alla società Sviluppo San Pellegrino s.r.l. di Via Taramelli ai fini della permuta con via Mazzoni

Il consigliere Nicolosi illustra la permuta: via Taramelli, ora privata, viene ceduta alla Sviluppo San Pellegrino srl; in cambio via Mazzoni ora privata ad uso pubblico, diventerà pubblica.

Il consigliere Giupponi solleva alcune questioni:

  • non si mette in questione il cambio: di fatto via Mazzoni è pubblica e via Taramelli, o meglio quello che ne rimane, è già privata. In più la cessione di via Taramelli era già inserita negli accordi sottoscritti nel 2007 e già passati in Consiglio Comunale;
  • sarebbe stato meglio procedere con ordine: prima una cosa diventa privata e dopo il privato ci fa quel che vuole, e non viceversa;
  • che senso ha sdemanializzare ufficialmente via Taramelli quando questa praticamente non esiste più?
  • nel piano di recupero si parla, oltre che di via Taramelli, di altre aree (parcheggio di viale della Vittoria, area per la realizzazione della rotatoria in via Tasso, porzione di via f.lli Calvi). Non avrebbe più senso sistemare la situazione una volta per tutte e non procedere a tappare buchi qua e là?
  • sempre nel piano di recupero si parla anche di sdemanializzazione e permuta delle aree intorno al Casinò/Teatro del Casinò con la scaletta nel parco delle Terme/Villa Giuseppina. Anche in questo caso, perché non provvedere con un unico provvedimento?
  • il piano di recupero non è stato aggiornato dopo l’ultima revisione all’accordo di programma e quindi si riferisce a degli accordi che non esistono più. Non è meglio prima aggiornare il piano di recupero e poi procedere alle sdemanializzazioni/permute?

Risponde alle questioni  il Sindaco

  • in teoria le varie sdemanializzazioni/permute avrebbero dovuto essere fatte al termine degli interventi. Tuttavia, per evitare alcune complicazioni, è stato chiesto da parte di S.P. Resort all’Amministrazione di procedere con questa;
  • sulle altre aree, viste le modifiche, conviene aspettare: occorre capire quando gli interventi saranno realizzati e se quello che stato individuato come acquisizione/cessione sarà congruente a quello che è presente negli accordi;
  • per quanto riguarda il parcheggio di viale della Vittoria invece la proprietà è della Sanpellegrino SpA con la quale ci sono in essere altre questioni aperte;
  • sull’aggiornamento del piano di recupero l’amministrazione aspetta una proposta elaborata dall’operatore privato, sulla quale poi si discuterà. L’amministrazione non ha le risorse umane da impiegare in questa attività.

Non ci sono altre osservazioni.

Commento: è vero che in questo consiglio non c’era molta carne al fuoco. Tuttavia il clima è stato sereno e alle nostre osservazioni è stato sempre risposto in modo completo. Bene.

P.S.

Per chi volesse avere un’idea un po’ più precisa delle questioni scambi/cessioni ecco un estratto della tavola che illustra gli accordi ad oggi (ottobre 2017)

Se invece volete approfondire la questione Accordo di Programma ecco i link ai nostri precedenti articoli (serve un po’ di tempo e tanta pazienza):

L’accordo di programma – Parte 1

L’Accordo di Programma – Parte 2

L’Accordo di Programma – Parte 3

Accordo di Programma – Parte 4

 

950.000€ DIMENTICATI (update 2: il comunicato)

Premessa:

  1. Quando si realizza un’opera, tra le altre cose, occorre versare al Comune un contributo sul costo di costruzione.
  2. In origine era previsto che il Nuovo Centro Termale venisse realizzato dal privato e poi ceduto al comune. In tal caso il contributo sul costo di costruzione non è dovuto (di fatto si sta realizzando un’opera pubblica).
  3. A seguito di modifiche all’Accordo di Programma (marzo 2016) si decide che il Nuovo Centro Termale rimane al privato.

A questo punto il costo di costruzione del Centro Termale deve essere versato.

Ci chiediamo: Il contributo sul costo di costruzione del Centro Termale è stato pagato?

Il 6 giugno facciamo una interpellanza.
Il 12 luglio, 36 giorni dopo (il limite sarebbe 30 giorni) arriva la risposta.

Risposta: S.P. Resort Srl NON HA PAGATO il contributo, pari a 959.555,61€.

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Un anno di grandi successi?

E’ ormai passato un anno dalle elezioni amministrative ed è possibile un primo bilancio anche alla luce delle recenti indicazioni pervenute dall’esito dei diversi bandi che si sono succeduti in questi mesi, che possono fornire un’idea sulla direzione intrapresa dall’attuale amministrazione. In particolare:

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La gestione del Casinò

Qualche tempo fa ci siamo accorti dell’avanzato stato di degrado del Parco del Casinò per il quale, negli anni precedenti, è stato effettuato un intervento di riqualificazione con una spesa di circa 250.000€ di soldi pubblici.

Per vedere a chi spettasse la manutenzione del parco abbiamo richiesto la convenzione per la gestione del Casinò.

La risposta ci ha lasciato esterrefatti: la convenzione dal 2013 è in corso di revisione e non è ancora stata sottoscritta.

Abbiamo quindi chiesto al Sindaco con quale titolo la società S.P. Resort gestisca il casinò, come mai la convenzione non è stata sottoscritta, cosa ha fatto l’amministrazione per superare questa situazione e, alla fine, a chi spetta la manutenzione del parco?

Passato un mese il Sindaco ci risponde:

  • il 7 aprile 2017 è stato approvato in Giunta il testo definitivo della concessione
    (che comunque non è stata sottoscritta dal privato)
  • la nuova convenzione sarà sottoscritta nelle prossime settimane
    (dal 2013, proprio ora… che coincidenza)
  • la struttura è comunque gestita dalla SP Resort nel rispetto dei contenuti della convenzione da sottoscrivere
  • la manutenzione spetta alla SP Resort (che quindi non rispetta l’accordo)
  • il comune ha rappresentato più volte verbalmente la necessità di effettuare la manutenzione (verbalmente?)

Dal nostro punto di vista la situazione è grave sia per la società SP Resort che a tutt’oggi, senza motivazioni, non ha sottoscritto la convenzione, ma soprattutto per quanto riguarda l’amministrazione che non adotta i provvedimenti necessari per la tutela dell’interesse pubblico:
“gliel’abbiamo detto” non è sufficiente!

Confidiamo che la questione si possa risolvere.

Anche visto che, parallelamente alle nostre sollecitazioni, a detta del Sindaco, la situazione si sta già muovendo.

Resoconto Consiglio Comunale Gennaio 2017

Bilancio e DUP

In apertura viene discussa l’approvazione del Bilancio di previsione 2017 e il Bilancio pluriennale 2017-2019, insieme alle note di aggiornamento del DUP (Documento Unico di Programmazione). Si tratta di documentazione obbligatoria – e a nostro parere fondamentale – che ogni amministrazione deve produrre ed approvare e che permette di strutturare una programmazione su più anni.

La documentazione in merito al Bilancio appare completa e chiara e il Sindaco ringrazia la ragioniera Zuccali che ha sempre assicurato tempi e meticolosità nel proprio lavoro (sottolineatura che anche noi approviamo).

In merito al bilancio di previsione, dopo che ogni assessore e consigliere delegato ha presentato sommariamente il proprio programma per il 2017, solleviamo alcuni quesiti in merito ad alcuni punti non molto chiari, ossia:

  • Dove e in che modo verrà realizzato il Parco turistico alla Vetta (200.000€)?
  • In che modo si spiegano le previsioni di spesa pari a 0 € sulle voci: Cultura e Politiche giovanili?

A queste due questioni non viene data una risposta precisa (video della risposta sul Parco, video della risposta sul bilancio)

Commento: bene l’illustrazione da parte degli assessori e delegati. Rimangono però forti perplessità sulle modalità di programmazione e di previsione. Capiamo che amministrare spesso significa correre dietro le “urgenze” e che quindi ci si trovi costretti a ragionare sempre e solo per il brevissimo periodo. Rimaniamo convinti, però, che su questo fronte si dovrebbe fare di più e che al paese serva anche una visione di medio-lungo periodo.

Ci asteniamo dall’approvazione del Bilancio.

In merito al DUP (che era già stato discusso e contestato in quanto incompleto a Luglio 2016) risolleviamo le questioni già sollevate a luglio e che non sono state risolte: in sostanza il documento programmatico – che ricordiamo è uno dei documenti più importanti per l’amministrazione – è vuoto: poche analisi e previsioni, parti mancanti, paragrafi che spiegano solamente cosa dovrebbero contenere (ma che non c’è). Alleghiamo la dichiarazione.

La risposta è abbastanza piccata ma non entra nel merito (video della risposta sul DUP).

Votiamo contrari.

Oneri di urbanizzazione

Il terzo punto prevedeva una questione piuttosto delicata, ovvero l’adeguamento del contributo di costruzione e l’adeguamento degli oneri di urbanizzazione.

Di fatto chi vorrà costruire una casa nuova a San Pellegrino si troverà delle tassazioni aumentate più del doppio rispetto ai precedenti undici anni. Idem per le ristrutturazioni che rispetto a prima, pur rimanendo a tasso agevolato, registreranno un incremento.

Rispondiamo alla presentazione dell’assessore Nicolosi sollevando alcune questioni. Essendo un po’ articolata alleghiamo la dichiarazione

Ovviamente ci ASTENIAMO dall’approvazione.

Commento: in sostanza gli oneri vengono raddoppiati.
Avremmo potuto, come opposizione, alzare le barricate contro gli aumenti delle tasse. Sarebbe stato più semplice e, sicuramente, “elettoralmente” conveniente.
Abbiamo invece cercato di analizzare la situazione, sollevando sicuramente alcune criticità,  ma cercando di essere il più obiettivi e onesti possibile. Spero che almeno questo ci venga riconosciuto.

IMU, TASI, IRPEF e TARI

A seguire vengono confermate le aliquote IMU, TASI, IRPEF e tariffe TARI per il 2017 (ci Asteniamo).

In merito alla tariffa per i rifiuti chiediamo, vista il non eccelso livello conseguito dall’attuale raccolta differenziata (siamo al 62-63%), di poter valutare  forme diverse di calcolo della tassazione – per esempio non più a metri quadrati ma a peso/sacchetti – che possano incentivare la raccolta differenziata. L’assessore Galizzi risponde che alternative sono già state pensate ma che il calcolo in base ai metri quadrati rimane per loro il più equo perché le altre presentano grossi difetti. La risposta dell’assessore Galizzi è precisa e puntuale e, per vari punti, soddisfacente.

Occupazione aree e spazi pubblici

Punto conclusivo: regolamento del canone di occupazione aree e spazi pubblici.

Osserviamo come questo regolamento, che ha una logica comprensibile, sia – poi in fase di presentazione dei progetti – sempre oggetto di una supervisione da parte della commissione paesaggistica: in pratica anche rispettando tutti i punti del regolamento non è detto che l’installazione sia automaticamente in regola. L’amministrazione conferma la nostra osservazione, ma comunque ci asteniamo dalla votazione.

Commento: finalmente abbiamo sentito la voce di tutti! Si è parlato di contenuti e, almeno con alcuni assessori e consiglieri di maggioranza, si è riusciti ad avviare una discussione seria e costruttiva. E’ un passo avanti. Alla prossima.

 

Resoconto Consiglio Comunale Dicembre 2016

L’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 27/12/2016 era questo

  1. Ratifica variazione al bilancio di previsione 2016/18
  2. Approvazione schema di convenzione progetto “FABER”
  3. Approvazione “Regolamento comunale delle sagre e delle fiere”
  4. Approvazione “Regolamento comunale per la disciplina del commercio su aree pubbliche”
  5. Nostra interrogazione riguardante la formazione delle commissioni comunali
  6. Nostra mozione sullo sviluppo turistico dell’area “Vetta”
  1. Ratifica variazione al bilancio di previsione 2016/18

L’assessore Galizzi illustra le voci principali presenti nella variazione di bilancio. Non abbiamo niente di particolare da segnalare. Il nostro consigliere Cavagna approfitta della variazione di bilancio per chiedere informazioni sull’incendio al tetto del Comune.

NOI: Esprimiamo la nostra approvazione al fatto che i lavori si sono svolti in breve tempo e che non ci sono stati danni irreparabili. Il sindaco Milesi conferma che tutti i costi dovrebbero essere coperti dall’assicurazione.

  1. Approvazione schema di convenzione progetto “FABER”

L’assessore Galizzi illustra lo schema di convenzione del progetto, che, detto molto brevemente ha come obiettivo il coinvolgimento di comuni e cittadini rispetto gli obiettivi di politica energetica sostenibile (il cosiddetto Pacchetto 20-20-20 che ha come obiettivi per il 2020 la riduzione del 20% dei combustibili fossili, la produzione del 20% di energia da fonti rinnovabili e il 20% di riduzione di emissioni di CO2).

Il progetto sta andando per le lunghe ma l’amministrazione ha già effettuato interventi in tal senso.

NOI: Anche se magari sarebbe bello aprire la discussione sulle tipologie di interventi più utili per il raggiungimento degli obiettivi, la nostra posizione non può che essere favorevole.

  1. Approvazione “Regolamento comunale delle sagre e delle fiere”

L’assessore Tassis illustra il regolamento, osservando che si è partiti da una bozza redatta dall’associazione Fontium et Mercatorum per mantenere uniformità con i comuni aderenti, Le linee guida della regione Lombardia illustravano abbastanza precisamente come avrebbe dovuto essere redatto il piano.

Un aspetto critico (per il quale i vari comuni si sono mossi diversamente) è la durata massima delle sagre, che, nel nostro comune, viene fissata a 10 giorni consecutivi (13 nel caso la sagra preveda il coinvolgimento attivo di pubblici esercizi).

NOI: Chiediamo se con “10 giorni consecutivi” si prevede che si possa organizzare sagre che durino molti giorni intermezzati da giorni di pausa. Sottolineiamo che il regolamento è stato pensato anche per mediare tra gli interessi di chi organizza gli eventi e gli interessi degli operatori che hanno un’attività per i quali un alto numero di sagre/feste può rappresentare un problema.

L’assessore Tassis comprende il problema, sottolineando che regolamentare la cosa senza danneggiare nessuno è difficile. Sottolinea anche che il regolamento si applica solamente agli eventi organizzati su suolo pubblico mentre non si applica a quelli organizzati su suolo privato (per esempio l’oratorio).

  1. Approvazione “Regolamento comunale per la disciplina del commercio su aree pubbliche”

L’assessore Tassis illustra il regolamento che, detto in breve, non va a modificare in sostanza la situazione esistente.

  1. Nostra interrogazione riguardante la formazione delle commissioni comunali

Il Sindaco dà la parola al nostro consigliere Giupponi.

NOI: Ci limitiamo a citare lo Statuto del Comune di San Pellegrino Terme e il Regolamento del Consiglio Comunale.

  • Statuto del Comune di San Pellegrino, Art. 9 “Le commissioni consiliari”: “Il Consiglio Comunale può istituire nel suo seno commissioni permanenti, temporanee o speciali. Il Consiglio Comunale altresì, può istituire commissioni assessorili con partecipazione di membri esterni al Consiglio stesso. […]. Il Consiglio Comunale, comunque, è tenuto ad istituire o le commissioni previste dal 1° comma o quelle previste dal 2° comma, o entrambe.”.
  • Regolamento del Consiglio Comunale, Capo IV “Commissioni Permanenti”, Art. 16 “Costituzione”: “Entro 60 giorni dal suo insediamento il Consiglio Comunale delibera la costituzione delle Commissioni Consiliari permanenti […].

Si chiede come mai non siano già state istituite.

Il Sindaco risponde che in passato le commissioni non sono state “esperienze positive” e che si prevede di cambiare statuto e regolamento.

NOI: Ribadiamo che, indipendentemente dalle intenzioni di modifica, in questo momento un regolamento e uno statuto in vigore ci sono già e che vanno rispettati. Inutile lamentarsi della scarsa partecipazione della popolazione e poi non istituire le commissioni consiliari.

Il Sindaco risponde che ne prende atto, che gli atti citati prevedono che le commissioni devono essere istituite e che, visto il nostro comportamento, l’amministrazione farà la scelta di quale tipologia di commissioni istituire.

COMMENTO: speriamo che l’amministrazione decida finalmente di rispettare lo Statuto e il Regolamento del Consiglio Comunale e istituisca le commissioni. Davvero non capiamo in che modo la nostra semplice richiesta di rispettare i regolamenti possa venire intesa come un comportamento irrispettoso.

  1. Nostra mozione sullo sviluppo turistico dell’area “Vetta”

Il Sindaco dà la parola al nostro consigliere Giupponi che illustra la proposta.

NOI: Introduciamo facendo un piccolo riassunto sulla situazione: mancato accordo privato-comune per la cessione delle terme in cambio dell’albergo della Vetta e del Paradiso, tentativo infruttuoso di vendita dell’albergo Vetta, ricerca di un luogo idoneo per le terme curative, recupero della funicolare, intenzione dell’amministrazione di posizionare le terme curative alla Vetta.

Sottolineiamo che non siamo contrari alle terme alla Vetta, tuttavia vi sono alcune criticità e che, soprattutto, è probabile che le sole terme non bastino a risolvere tutti i problemi.

Descriviamo alcune idee, non incompatibili con le intenzioni dell’amministrazione, che potrebbero, secondo noi, contribuire alla risoluzione del problema.

Il documento completo si trova qui

Ribadiamo la nostra disponibilità a sedersi a un tavolo per discutere del problema.

Il sindaco risponde utilizzando toni molto accesi. In realtà, oltre ad attribuirci opinioni che non ci appartengono e che non c’entrano con l’argomento, non entra nel merito delle questioni sollevate. In generale, per il Sindaco le nostre proposte da una parte sono banali/insignificanti ma dall’altra sono già state pensate in precedenza dall’amministrazione.

Il sindaco, in tutto il discorso, non risponde a nessuna delle criticità sottolineate.

Non riassumiamo tutto l’intervento del Sindaco sia per i toni che per gli argomenti non inerenti la mozione. In ogni caso il video completo si trova qui.

NOI: Ribadiamo semplicemente che la nostra proposta non è contraria alle terme curative, ma solamente si voleva ricercare una soluzione ad alcune problematiche del paese.

Il Sindaco mette in votazione la mozione. La maggioranza vota compatta contro.

Peccato: si è persa un’occasione di confronto  costruttivo che, occorre sottolineare, è avvenuto con alcuni consiglieri di maggioranza. Certo, ci sarebbe piaciuto sentire la voce di tutti i consiglieri. Continueremo comunque a cercare un dialogo positivo con la maggioranza, affinché le importanti decisioni che l’amministrazione è chiamata a prendere siano effettivamente le migliori per il nostro paese.


Sottolineatura.

Il sindaco si meraviglia che noi anche solo ipotizziamo la demolizione dell’albergo della Vetta: “se voi ci autorizzate a demolirlo – afferma – lo demoliamo domani mattina, ma dovreste sapere che per la demolizione di una struttura di quel genere vincolata dalla sovrintendenza è evidente che ci vuole qualche autorizzazione di segno diverso”.

Citiamo la Delibera di Consiglio n. 191 del 20/04/2016, pag. 3: “Il competente Ministero dei Beni e delle Attività Culturali – Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Lombardia con nota prot.0017018 – 19.12.2008 ha valutato la non sussistenza dell’interesse culturale escludendolo pertanto dalle disposizioni di tutela di cui alla parte II-titolo I del Decreto Legislativo 42/2004 s.mi.”


In ogni caso abbiamo notato con piacere che c’è stata una buona partecipazione della cittadinanza al consiglio comunale. Auspichiamo che l’interesse per la vita politica del nostro Comune sia sempre maggiore.

Accordo di Programma – Parte 4

Con questo articolo arriviamo, finalmente, al 2016.

Terza integrazione all’Accordo di Programma (2016)

Troviamo “la presa d’atto, per il Nuovo Centro Termale, del raggiungimento degli obiettivi prefissati dall’Accordo di Programma anche senza l’acquisizione del complesso edilizio da parte del Comune di San Pellegrino Terme in quanto l’investimento effettuato, totalmente privato, ha già consentito di rendere il Centro Termale un elemento di attrattività del territorio”.

Riassumendo:

  1. Il privato si tiene la proprietà del Nuovo Centro Termale. Non effettuerà gli investimenti alla Vetta e al Paradiso;
  2. Il privato realizzerà il “centro residenziale, ricettivo, commerciale, direzionale, parasanitario e Ostello studenti.”;
    (tuttavia sottolineiamo che, successivamente, viene indica una “eventuale realizzazione dell’Ostello Studenti”)

Il Comune, invece del Centro Termale, rimane con la proprietà del Paradiso, dell’Hotel Vetta e con il finanziamento regionale (€ 8.000.000) che ora verrà utilizzato per

  • recupero della Funicolare e Parco Turistico della Vetta (€ 5.000.000 più € 200.000 del Comune)
  • recupero del Grand Hotel (nuovo lotto da definire, € 3.000.000)   

Sempre il Comune aggiunge un investimento di € 1.000.000 per un nuovo Centro Termale Sanitario (Terme curative)

Il Comune riceve un ulteriore finanziamento statale (fondi CIPE) pari a € 18.650.000 per il recupero del Grand Hotel.

Lo schema diventa quindi:

schema2016

Tuttavia, indicando solamente gli interventi realizzati o quelli già completamente finanziati al momento della stesura dell’accordo, si semplifica molto.

schema2016ridotto

INVESTIMENTI PRIVATI (in milioni di euro)
2007 2010 2013 2016 Intervento
€ 303.000 € 303.000 € 303.000 Ristrutturazione Casinò
€ 16.500.000 € 10.000.000 Ristrutturazione e ampliamento l’Hotel Milano (di proprietà del privato)
€ 30.000.000 € 90.000.000 € 90.000.000 Nuovo Hotel Terme (di proprietà del privato)
€ 46.000.000 € 50.000.000 Insediamenti vari terziario/commerciale/residenziale  (di proprietà del privato)

Costruzione Ostello studenti (di proprietà del privato) da affittare alla regione

€ 4.000.000 € 4.000.000 € 4.000.000 Parcheggi in zona Centro Termale (privati ad uso pubblico)
€ 24.000.000 Nuovo Centro Termale
€ 150.000 € 250.000 € 250.000 Ampliamento Istituto Alberghiero
€    600.000 € 610.000 € 610.000 Progettazione dell’intervento di consolidamento del Grand Hotel
€ 15.900.000 € 22.350.000 Ripristino e riabilitazione del Grand Hotel
2.500.000 —- sistemazione e riqualificazione annessi Parcheggio multipiano e Parco abetaia
€  2.400.000 € 2.400.000 € 2.400.000 Recupero dell’Hotel Vetta
€ 12.000.000 € 13.000.000 € 13.000.000 Costruzione del complesso residenziale Paradiso/Vetta
€ 50.000       € 50.000 € 50.000 € 50.000 Studio di fattibilità ripristino Funicolare
€ 200.000 € 200.000 € 210.000 Studio di fattibilità recupero Grand Hotel e Parcheggio Multipiano
INVESTIMENTI PUBBLICI
2007 2010 2013 2016 Intervento
€   3.000.000 € 6.575.000 € 3.735.000 € 3.735.000 Ristrutturazione Casinò
€ 13.000.000 (compreso pacheggio) € 16.000.000 (escluso parcheggio) € 16.000.000 (escluso parcheggio) Nuovo Centro Termale realizzato dal privato
€   1.500.000 € 1.500.000 € 1.500.000 € 1.500.000 Ampliamento Istituto Alberghiero
€  1.750.000 € 2.965.000 € 2.965.000 € 2.965.000* Ripristino Grand Hotel (facciate, tetto, messa in sicurezza, adeguamento strutturale)
*€ 410.000 investimento privato.
€ 7.500.000 € 18.650.000 €— € 18.650.000 Ripristino Grand Hotel (seconda fase – finanziamento statale)
€ 3.000.000 Ripristino Grand Hotel (ulteriore lotto)
€  4.000.000 € 4.670.000 € 4.700.000 € 4.700.000 Ripristino Funicolare
€ 500.000 € 500.000 Parco della Vetta
€  5.000.000 € 5.434.000 € 5.434.000 € 5.434.000 Interventi di infrastrutturazione e risanamento Vetta, Aplecchio, Paradiso e Grand Hotel – I Lotto
€  2.500.000 € 2.900.000 € 2.972.000 € 2.972.000 Opere di urbanizzazione primaria e secondaria afferenti agli interventi privati
€ 159.000 € 159.000 Ripristino Grotte del Sogno
€ 1.000.000 Nuovo Centro Termale Sanitario
ALTRI INVESTIMENTI PRIVATI (SOGGETTI DA INDIVIDUARE)
2016 Intervento
€ 2.500.000 Sistemazione e riqualificazione Parcheggio multipiano e Parco abetaia
€19.350.000 Ripristino definitivo Grand Hotel (subordinato alla conclusione della fase 2)
€ 15.550.000 Complesso residenziale e turistico del Paradiso
€ 3.500.000 Recupero Hotel Vetta

Conclusioni

Come abbiamo scritto all’inizio, l’intento era quello di chiarire un po’ la situazione: speriamo di esserci riusciti.

Riteniamo fondamentale che ogni cittadino possa avere la possibilità di informarsi in modo semplice su ciò che accade nel proprio paese. Una buona informazione non è fatta di proclami o di titoli a caratteri cubitali ma nemmeno di vesti stracciate o polemiche a priori. Per questo motivo abbiamo, in questa fase, cercato di limitare al massimo i commenti e le nostre opinioni che, ovviamente, non mancheremo di esprimere in futuro.

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