Regaliamo anche il Casinò?

A maggio dell’anno scorso abbiamo denunciato che il gruppo Percassi non aveva firmato la convenzione con il comune per la gestione del Casinò.

Il Sindaco ci aveva rassicurato dicendo che la concessione: “sarà sottoscritta con S.P. Resort srl nelle prossime settimane.”

I mesi passano ma la concessione non viene sottoscritta. Con stupore scopriamo che l’ultima concessione firmata risale al 2005!

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Resoconto Consiglio Comunale Novembre 2017

Lunedì 7 novembre si è svolto il Consiglio Comunale. I punti all’ordine del giorno sono:

  1. acquisizione del vecchio cinema Eden
  2. cessione di una porzione di terreno ad un privato in Loc. Spettino
  3. approvazione della convenzione che permette agli abitanti delle case P.E.E.P. di Pregalleno di poter acquisire le loro unità abitative.
  4. approvazione regolamento “Uno spazio mio, uno spazio nostro”
  5. istituzione di un’imposta di soggiorno per chi soggiorna nel nostro Comune.

1. Acquisizione dell’immobile di proprietà dell’Istituto Diocesano per il sostentamento del Clero di Bergamo (ex cinema Eden)

L’obiettivo di questa operazione è il recupero di una parte centrale del nostro paese che si trova in uno stato di sostanziale abbandono.

L’assessore Nicolosi spiega che l’intento sarebbe quello di recuperare l’immobile e di riqualificare l’intera area circostante, ma non si sbilancia su una possibile destinazione finale della struttura; ipotizza anche la possibilità di costruire una passerella pedonale che colleghi, proprio in quella zona, le due sponde del paese.

Il nostro consigliere Giupponi esprime qualche considerazione riguardo questa operazione:

  • il recupero di questo edificio è visto in maniera positiva dal Gruppo SorGente (infatti nel programma elettorale della lista c’è proprio un punto a riguardo), ma sarebbe stato meglio procedere all’acquisto solo dopo aver analizzato i dati di uno studio di fattibilità, che invece non pare esserci;
  • l’amministrazione si espone, nel caso in cui il recupero dell’immobile non fosse di immediata esecuzione, al rischio di dover affrontare inevitabili spese di manutenzione e messa in sicurezza della struttura ormai fatiscente (ora a carico del proprietario);
  • si richiede se è possibile creare le condizioni per cui il gruppo Percassi, che secondo gli accordi dovrebbe creare una sala polifunzionale, riesca a destinare parte delle risorse del suo progetto per la creazione di questa sala.

Il Sindaco Milesi, dopo aver spiegato l’iter burocratico che ha portato il Comune a riuscire ad acquisire l’edificio al prezzo di 350.000€, ribadisce che comunque ad oggi non c’è una destinazione definitiva della struttura del vecchio cinema.

Piccola considerazione. Ben venga il recupero di questo importante edificio, ma visto che la Giunta non ha ancora le idee chiare sulla destinazione dell’immobile non sarebbe stato meglio aspettare di avere in mano una studio di fattibilità tecnica ed economica per valutare le risorse necessarie prima di attivare il piano di acquisto?

2. Cessione in permuta di reliquati stradali della “strada vicinale S. Croce – Spettino” in loc. Spettino

Il Consiglio delibera di sdemanializzare un terreno su richiesta di un privato in zona Spettino. Non ci sono particolari osservazioni a riguardo.

3. Approvazione convenzione per il trasferimento in proprietà privata di un’area inclusa nel P.E.E.P. Pregalleno

Si procede a deliberare la nuova convenzione che permette a coloro che vivono nelle abitazioni P.E.E.P. (le case vicino alla piscina comunale) di acquistare il terreno sul quale sorgono gli appartamenti, diventandone proprietari a tutti gli effetti. Nessuna osservazione in merito.

4. Approvazione del progetto sociale e regolamento di utilizzo delle unità immobiliari “Uno spazio mio, uno spazio nostro”

Il progetto in questione ha come finalità quello di creare un luogo in cui si possa venire incontro a situazioni di fragilità destinato a donne sole e/o in situazione di precarietà socio-economica oltre che a persone diversamente abili che avviano un percorso di autonomia. Il vicesindaco Cavagna spiega sinteticamente il regolamento che permette l’accesso a questo tipo di struttura. Nessuna osservazione a riguardo.

5. Istituzione imposta di soggiorno – Approvazione regolamento per la disciplina dell’imposta di soggiorno

L’assessore Tassis espone il regolamento relativo alla nuova tassa che, a partire dal 1 gennaio 2018, verrà destinata a coloro che soggiorneranno in tutte le strutture ricettive del nostro paese (hotel, case vacanze,B&B, affittacamere).

I proventi (circa 1€ a persona per ogni notte di soggiorno fino ad un massimo di 20 giorni anche non consecutivi) serviranno a finanziare iniziative, manifestazioni e una promozione turistica in senso più ampio nel nostro comune.

Da un’analisi dei dati degli ultimi anni si stima che il gettito di questa imposta possa essere di circa 30000€ annui a favore delle casse comunali.

Nel regolamento sono previsti alcune esenzioni: minori, studenti, volontari in situazioni di emergenza.

Il nostro gruppo presenta un emendamento per aggiungere all’elenco degli esenti anche i parenti di soggetti ricoverati in cliniche o case di cura. La maggioranza presenta un emendamento analogo: ritiriamo quindi il nostro e votiamo a favore l’emendamento della maggioranza.

Il nostro consigliere Molteni sostiene che sarebbe stato più opportuno condividere maggiormente questa scelta con gli operatori turistici del territorio, per lavorare di comune intento anche per quello che riguarda le modalità di reinvestimento dei fondi acquisiti.

Una considerazione: l’introduzione di una nuova imposta non è mai una scelta facile, soprattutto in periodi come questo. Si spera che il salvadanaio generato da questa tassa possa essere reinvestito in maniera utile e lungimirante per San Pellegrino.

Attivazione di un corso ad indirizzo turistico presso l’Ist. Alberghiero di S. Pellegrino Terme

Il Sindaco chiede di inserire un ultimo punto all’ordine del giorno per sostenere ufficialmente la proposta di apertura di un percorso tecnico ad indirizzo turistico nella scuola alberghiera di San Pellegrino.

Questa iniziativa servirebbe ad incentivare le iscrizioni di nuovi studenti presso la scuola superiore, visto che il trend di iscrizioni è in drastico calo (probabilmente a causa dell’introduzione di corsi alberghieri in altre strutture scolastiche della provincia). Il Consiglio approva all’unanimità.

Comunicazione del consigliere Scanzi

Il consigliere Scanzi comunica ufficialmente a tutto il Consiglio la decisione di dimettersi dalla propria carica istituzionale per motivi personali.

A Scanzi va il ringraziamento dell’intero consiglio comunale per l’impegno dimostrato nel corso degli anni che l’hanno visto impegnato per il nostro paese.

Resoconto Consiglio Comunale Ottobre 2017

Lunedì 9 ottobre si è tenuto il Consiglio Comunale.

All’ordine del giorno:

  • adesione all’Associazione Lombarda delle piccole comunità con grandi beni culturali
  • due variazioni di bilancio
  • cessione alla società Sviluppo San Pellegrino s.r.l. di Via Taramelli ai fini della permuta con via Mazzoni

Il Sindaco apre con gli auguri al nostro consigliere Fabio Cavagna che da poco è diventato neopapà. Non possiamo che aggiungerci agli auguri!

Successivamente si passa alla trattazione dei punti all’ordine del giorno:

Adesione all’Associazione Lombarda delle piccole comunità con grandi beni culturali

Il consigliere Tassis illustra le finalità dell’associazione, che cerca di creare una rete di piccoli comuni affinché si possa avviare una collaborazione per la valorizzazione dei propri beni culturali.

I costi sono minimi: circa 200€/anno.

Da parte nostra non ci sono osservazioni particolari.

Variazioni di bilancio

Il consigliere Galizzi illustra le varie voci di bilancio.

Nonostante i totali delle variazioni siano importanti (430mila e 700mila euro) non ci sono grossi cambiamenti nelle obiettivi perseguiti dall’amministrazione..

Il consigliere Giupponi chiede alcuni chiarimenti su una maggiore uscita che viene subito spiegata sia dal consigliere Galizzi che dal Sindaco.

Cessione alla società Sviluppo San Pellegrino s.r.l. di Via Taramelli ai fini della permuta con via Mazzoni

Il consigliere Nicolosi illustra la permuta: via Taramelli, ora privata, viene ceduta alla Sviluppo San Pellegrino srl; in cambio via Mazzoni ora privata ad uso pubblico, diventerà pubblica.

Il consigliere Giupponi solleva alcune questioni:

  • non si mette in questione il cambio: di fatto via Mazzoni è pubblica e via Taramelli, o meglio quello che ne rimane, è già privata. In più la cessione di via Taramelli era già inserita negli accordi sottoscritti nel 2007 e già passati in Consiglio Comunale;
  • sarebbe stato meglio procedere con ordine: prima una cosa diventa privata e dopo il privato ci fa quel che vuole, e non viceversa;
  • che senso ha sdemanializzare ufficialmente via Taramelli quando questa praticamente non esiste più?
  • nel piano di recupero si parla, oltre che di via Taramelli, di altre aree (parcheggio di viale della Vittoria, area per la realizzazione della rotatoria in via Tasso, porzione di via f.lli Calvi). Non avrebbe più senso sistemare la situazione una volta per tutte e non procedere a tappare buchi qua e là?
  • sempre nel piano di recupero si parla anche di sdemanializzazione e permuta delle aree intorno al Casinò/Teatro del Casinò con la scaletta nel parco delle Terme/Villa Giuseppina. Anche in questo caso, perché non provvedere con un unico provvedimento?
  • il piano di recupero non è stato aggiornato dopo l’ultima revisione all’accordo di programma e quindi si riferisce a degli accordi che non esistono più. Non è meglio prima aggiornare il piano di recupero e poi procedere alle sdemanializzazioni/permute?

Risponde alle questioni  il Sindaco

  • in teoria le varie sdemanializzazioni/permute avrebbero dovuto essere fatte al termine degli interventi. Tuttavia, per evitare alcune complicazioni, è stato chiesto da parte di S.P. Resort all’Amministrazione di procedere con questa;
  • sulle altre aree, viste le modifiche, conviene aspettare: occorre capire quando gli interventi saranno realizzati e se quello che stato individuato come acquisizione/cessione sarà congruente a quello che è presente negli accordi;
  • per quanto riguarda il parcheggio di viale della Vittoria invece la proprietà è della Sanpellegrino SpA con la quale ci sono in essere altre questioni aperte;
  • sull’aggiornamento del piano di recupero l’amministrazione aspetta una proposta elaborata dall’operatore privato, sulla quale poi si discuterà. L’amministrazione non ha le risorse umane da impiegare in questa attività.

Non ci sono altre osservazioni.

Commento: è vero che in questo consiglio non c’era molta carne al fuoco. Tuttavia il clima è stato sereno e alle nostre osservazioni è stato sempre risposto in modo completo. Bene.

P.S.

Per chi volesse avere un’idea un po’ più precisa delle questioni scambi/cessioni ecco un estratto della tavola che illustra gli accordi ad oggi (ottobre 2017)

Se invece volete approfondire la questione Accordo di Programma ecco i link ai nostri precedenti articoli (serve un po’ di tempo e tanta pazienza):

L’accordo di programma – Parte 1

L’Accordo di Programma – Parte 2

L’Accordo di Programma – Parte 3

Accordo di Programma – Parte 4

 

Resoconto del Consiglio Comunale di luglio 2017

Il 31 luglio si è svolto il Consiglio Comunale. All’ordine del giorno:

  1. Approvazione Documento Unico di Programmazione DUP 2018-2020.
  2. Salvaguardia degli equilibri di bilancio e assestamento generale anno 2017.
  3. Correzione errore materiale del PGT relativo al mappale n.99 del fog. 30.
  4. Permuta ex Albergo Vetta di proprietà comunale con una porzione della Villa Giuseppina di proprietà Sviluppo San Pellegrino srl.

Due dei nostri consiglieri (Giupponi e Cavagna) sono assenti.

Punto 0: il comunicato del Sindaco

Il Sindaco legge una comunicazione in relazione alla questione dei “950.000€ dimenticati?”.

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950.000€ DIMENTICATI (update 2: il comunicato)

Premessa:

  1. Quando si realizza un’opera, tra le altre cose, occorre versare al Comune un contributo sul costo di costruzione.
  2. In origine era previsto che il Nuovo Centro Termale venisse realizzato dal privato e poi ceduto al comune. In tal caso il contributo sul costo di costruzione non è dovuto (di fatto si sta realizzando un’opera pubblica).
  3. A seguito di modifiche all’Accordo di Programma (marzo 2016) si decide che il Nuovo Centro Termale rimane al privato.

A questo punto il costo di costruzione del Centro Termale deve essere versato.

Ci chiediamo: Il contributo sul costo di costruzione del Centro Termale è stato pagato?

Il 6 giugno facciamo una interpellanza.
Il 12 luglio, 36 giorni dopo (il limite sarebbe 30 giorni) arriva la risposta.

Risposta: S.P. Resort Srl NON HA PAGATO il contributo, pari a 959.555,61€.

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Mail On Sunday e San Pellegrino

Il Mail On Sunday (quotidiano britannico) ha pubblicato un articolo molto critico su San Pellegrino Terme (clicca qui).

L’articolo è stato poi ripreso da l’Eco di Bergamo (clicca qui) ma, cosa ben più grave, visto il numero elevato di visitatori del sito, è stato ripreso anche da Dagospia: brutto e indecente che sia, uno dei siti più letti in italia (clicca qui).

Le immagini contenute nell’articolo sono tratte da un album su Flickr (clicca qui) che però ne contiene anche di bellissime.

Una brutta e disonesta pubblicità al nostro paese! L’Eco viene letto principalmente da bergamaschi, ma Dagospia è uno dei siti più visitati d’Italia.

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Un anno di grandi successi?

E’ ormai passato un anno dalle elezioni amministrative ed è possibile un primo bilancio anche alla luce delle recenti indicazioni pervenute dall’esito dei diversi bandi che si sono succeduti in questi mesi, che possono fornire un’idea sulla direzione intrapresa dall’attuale amministrazione. In particolare:

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Accordo di Programma

Per quanto concerne l’Accordo di ProgrammaPer la realizzazione degli interventi di riqualificazione e valorizzazione delle strutture termali di San Pellegrino Terme per il rilancio turistico la formazione e lo sviluppo occupazionale – appare opportuno provvedere a gestire nel migliore dei modi l’attuazione degli accordi in essere. Valutato tuttavia che alcuni aspetti sono ancora da definire in dettaglio e negli anni sono già state approvate delle varianti, si ritiene possibile proporre alcune proposte da discutere con i soggetti attuatori di seguito suddivise per comparto di intervento.

Recupero Grand Hotel: si dovrà valutare quanto prima l’effettiva destinazione d’uso finale e recuperare le risorse per completare gli interventi, diversamente gli ingenti finanziamenti che hanno consentito il recente appalto delle opere di restauro e risanamento strutturale si potrebbero rivelare sprecati. Con riguardo agli ammissibili incrementi volumetrici previsti nel parco, pur non esprimendo contrarietà a priori, si ritiene opportuno rivalutare con attenzione l’effettiva necessità di tali interventi per garantire la sostenibilità del recupero e della gestione del Grand Hotel, anche in rapporto alla sua definitiva destinazione d’uso. Diversamente, garantita l’adeguata pertinenza di parco all’immobile, anche per la realizzazione della struttura congressuale ipogea di previsione, la restante porzione adiacente alla palestra sarebbe area idonea a ospitare manifestazioni di carattere pubblico all’aperto in uno spazio allo scopo organizzato.

 

Comparto Vetta: ormai appaltata l’opera di riqualificazione della funicolare, l’Amministrazione Comunale, ad oggi, si deve accordare con il privato attuatore riguardo alla permuta dell’albergo Vetta con gli spazi per le terme curative. In assenza di elementi certi a riguardo risulta difficile avanzare proposte concrete; in ogni caso si ritiene necessario operare affinché:

  • Alla data di apertura del rinnovato impianto di risalita meccanica sia già attiva la struttura di accoglienza costituita in misura minima e indispensabile da un bar ristorante e dai relativi servizi.
  • Si regolamenti l’accesso veicolare alla Vetta in modo da favorire l’utilizzo della funicolare ed evitare il congestionamento dell’area, mediante limitazione del transito veicolare a soli residenti e autorizzati, magari solamente durante gli orari di funzionamento della funicolare.
  • Si valuti l’opportunità di ampliare l’ex albergo a fini ricettivi (aumento previsto 150% della S.L.P.). Vista l’esiguità di spazi facilmente fruibili, sarebbe maggiormente opportuno destinare l’area adiacente pianeggiante alla realizzazione di elementi/strutture di maggior attrattiva, abbandonando la funzione ricettiva dello stabile. Si potrebbero invece pensare in alternativa ad altre forme di ricettività, per esempio quella dell’albergo diffuso coinvolgendo i proprietari delle ville.
  • Con analogo fine sarebbe auspicabile trovare una diversa collocazione per le aree poste ai lati della scaletta che dalla stazione di arrivo conduce all’imbocco del sentiero per Sussia, che il P.G.T. individua come edificabili.
  • Si prenda in considerazione la possibilità di ricollocazione in zona, del Museo di Scienze Naturali per adeguata valorizzazione dello stesso e creazione di ulteriore attrattiva che favorisca l’uso della funicolare.
  • Riqualificare, mediante progetto di arredo urbano, la strada esistente (almeno nella porzione fra l’inizio del tratto pianeggiante e la chiesa).

Terme curative: riprendendo quanto sopra indicato per il comparto della Vetta riguardo ai termini dell’accordo, appare difficile ideare valutazioni concrete; tuttavia di massima si valuta quanto segue:

  • L’investimento pubblico dovrà limitarsi ad ottenere la disponibilità dei locali necessari, mentre andrà prevista la copertura dei costi di realizzazione mediante concessione di gestione a società privata specializzata in modo da evitare l’accollo di rischi finanziari e di gestione in capo all’Amministrazione Comunale.
  • Per quanto riguarda le terme curative si ritiene che la loro definitiva collocazione debba utilmente considerare che l’immobile possa disporre di un minimo di area verde esterna di pertinenza esclusiva per il completamento e la valorizzazione dell’offerta.

 

Si ravvisa inoltre la necessità di un maggior coinvolgimento della cittadinanza mediante l’organizzazione di incontri pubblici informativi riguardo allo stato di attuazione degli accordi stipulati ed eventuali variazioni intervenute con cadenza temporale adeguata.