Scadenze di settembre…

A partire da Venerdì 16/09 ci saranno tre scadenze importanti che riguardano il futuro di San Pellegrino Terme e in particolare lo sviluppo di alcune previsioni dell’Accordo di programma.

In particolare:

  1. bando alienazione ex Albergo Vetta
  2. manifestazione di interesse Paradiso
  3. manifestazione disponibiità immobili per le Terme curative

A tal proposito il gruppo sorGente seguirà con interesse queste scadenze per comprendere le conseguenze dell’esito di tali procedure attivate dall’Amministrazione Comunale.

Riteniamo onesto esprimere alcune valutazioni a riguardo prima della scadenza delle procedure.

 

1. Bando alienazione ex Albergo Vetta

La nostra posizione ricalca quella già espressa nel programma elettorale di cui riportiamo stralcio:

Comparto Vetta: ormai appaltata l’opera di riqualificazione della funicolare, l’Amministrazione Comunale, ad oggi, si deve accordare con il privato attuatore riguardo alla permuta dell’albergo Vetta con gli spazi per le terme curative. In assenza di elementi certi a riguardo risulta difficile avanzare proposte concrete; in ogni caso si ritiene necessario operare affinché:

  • Alla  data di apertura del rinnovato impianto di risalita meccanica sia già attiva la struttura di accoglienza costituita in misura minima e indispensabile da un bar ristorante e dai relativi servizi.
  • Si regolamenti l’accesso veicolare alla Vetta in modo da favorire l’utilizzo della funicolare ed evitare il congestionamento dell’area, mediante limitazione del transito veicolare a soli residenti e autorizzati, magari solamente durante gli orari di funzionamento della funicolare.
  • Si valuti l’opportunità di ampliare l’ex albergo a fini ricettivi (aumento previsto 150% della S.L.P.). Vista l’esiguità di spazi facilmente fruibili, sarebbe maggiormente opportuno destinare l’area adiacente pianeggiante alla realizzazione di elementi/strutture di maggior attrattiva, abbandonando la funzione ricettiva dello  stabile. Si potrebbero invece pensare in alternativa ad altre forme di ricettività, per esempio quella dell’albergo diffuso coinvolgendo i proprietari delle ville.
  • Con analogo fine sarebbe auspicabile trovare una diversa collocazione per le aree poste ai lati della scaletta che dalla stazione di arrivo conduce all’imbocco del sentiero per Sussia, che il P.G.T. individua come edificabili.
  • Si prenda in considerazione la possibilità di ricollocazione in zona, del Museo di Scienze Naturali per adeguata valorizzazione dello stesso e creazione di ulteriore attrattiva che favorisca l’uso della funicolare.
  • Riqualificare, mediante progetto di arredo urbano, la strada esistente (almeno nella porzione fra l’inizio del tratto pianeggiante e la chiesa).

Pur restando dell’avviso che sfruttare superfici per l’albergo possa non essere la soluzione migliore per garantire flussi turistici – in particolare diretti alla funicolare – sarebbe di certo stato peggio se non si fosse considerata questa ipotesi.Dedotto che l’accordo per la permuta dell’ex Albergo Vetta con gli spazi per le Terme sia venuto meno, valutiamo positivamente l’ipotesi che attraverso il bando si possa individuare un soggetto interessato all’acquisto dell’immobile, in linea con il nostro pensiero circa la necessità di realizzare una struttura di accoglienza, costituita in misura minima e indispensabile da un bar/ristorante e dai relativi servizi, entro la data di apertura del rinnovato impianto di risalita.

Sfugge la comprensione della logica di come siano stati variati nel tempo gli accordi in essere. Allo stato odierno non ci si può che augurare un esito positivo della procedura attivata.

Vi è pero da considerare la possibilità che la procedura si possa concludere con un nulla di fatto. In quel caso, nell’interesse del paese, valuteremo di fare delle proposte in modo che si possa raggiungere quanto prima l’obiettivo di accompagnare il recupero della funicolare con la realizzazione di strutture turistiche e servizi.

 

2. Manifestazione disponibiità immobili per terme curative

La nostra posizione ricalca quella già espressa nel programma elettorale di cui riportiamo stralcio:

Terme curative: riprendendo quanto sopra indicato per il comparto della Vetta riguardo ai termini dell’accordo, appare difficile ideare valutazioni concrete; tuttavia di massima si valuta quanto segue:

  • L’investimento pubblico dovrà limitarsi ad ottenere la disponibilità dei locali necessari, mentre andrà prevista la copertura dei costi di realizzazione mediante concessione di gestione a società privata specializzata in modo da evitare l’accollo di rischi finanziari e di gestione in capo all’Amministrazione Comunale.
  • Per quanto riguarda le terme curative si ritiene che la loro definitiva collocazione debba utilmente considerare che l’immobile possa disporre di un minimo di area verde esterna di pertinenza esclusiva per il completamento e la valorizzazione dell’offerta.

Da quanto sopra, si evince che il gruppo sorGente non è mai stato contrario alla realizzazione delle Terme curative, come invece aveva inteso il Sindaco (cfr Consiglio Comunale del 28/7/2016: “prendo atto con favore che il gruppo la sorgente crede nelle terme curative perchè mi era sembrato di capire dal programma elettorale che non è che ci fosse poi questa grande convinzione nè rispetto alle Terme curative nè rispetto allo sviluppo turistico”.)

In sede di programma si sono solo espresse alcune condizioni affinchè l’investimento, potenzialmente importante per completare l’offerta di sviluppo turistico termale, non diventi un rischio per il Comune.

Con riguardo al bando, appare evidente che possa essere interessante per il Comune valutare delle alternative di immobili purchè si rilevino qualitativamente idonei e in linea con quanto da noi auspicato. Ma, trattandosi di una manifestazione di disponibilità alla cessione, il Comune potrà riservarsi di effettuare tutte le valutazioni necessarie.

Vi è pero da considerare la possibilità che anche questa procedura si possa concludere con un nulla di fatto. Anche in questo caso valuteremo delle proposte per far sì che si possa delineare un diverso percorso.

 

3. Manifestazione di interesse paradiso

A differenza delle altre situazioni, il nostro programma non esprimeva una posizione particolare sul tema, per il semplice motivo che ormai il percorso pareva tracciato e che, indipendentemente dall’operatore, non vi era possibilità di avanzare proposte alternative attuabili e incisive.

Riteniamo che l’intervento del Paradiso, previsto prima di tutti gli altri, sia quello potenzialmente meno utile al rilancio turistico – se non addirittura inadeguato alla reale valorizzazione di un’area di tale pregio.

Si ritiene pertanto auspicabile, trattandosi sempre di una manifestazione di interesse, che l’Amministrazione prenda atto di eventuali proposte di valorizzazione con un approccio più conservativo dei caratteri naturali delle aree – anche con destinazioni alternative alla mera residenza. Anche a costo di riunciare a parte degli introiti potenzialmente acquisibili dalla vendita dell’area nelle condizioni di edificabilità attuale, e nonostante gli investimenti di infrastrutturazione già realizzati.

2 commenti su “Scadenze di settembre…”

  1. Scaduto anche il secondo termine. Nessuna offerta per il Paradiso. Una offerta (in realtà una manifestazione di disponibilità) per quanto riguarda le Terme Curative. Speriamo bene.
    Come si dice oggi: stay tuned!
    (fonte: ecodibergamo del 1/10/2016)
    Eco di Bergamo del 1/10/2016

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