Resoconto Consiglio Comunale – Giugno 2017

Il giorno 27 giugno 2017 si è svolto il Consiglio Comunale. Ordine del Giorno:

  1. Approvazione nuovo statuto Uniacque SpA
  2. Approvazione nuovo statuto ValCavallina Srl
  3. Variazione di bilancio
  4. Affidamento della riscossione coattiva delle entrate comunali all’Agenzia delle Entrate
  5. Esclusione su parte del territorio della legge sul recupero dei vani seminterrati esistenti.

Il Sindaco apre la seduta con i complimenti ad Alain Cavagna, campione mondiale di corsa in montagna tra gli allievi. Ovviamente non possiamo che aggiungerci agli auguri!

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Resoconto Consiglio Comunale Gennaio 2017

Bilancio e DUP

In apertura viene discussa l’approvazione del Bilancio di previsione 2017 e il Bilancio pluriennale 2017-2019, insieme alle note di aggiornamento del DUP (Documento Unico di Programmazione). Si tratta di documentazione obbligatoria – e a nostro parere fondamentale – che ogni amministrazione deve produrre ed approvare e che permette di strutturare una programmazione su più anni.

La documentazione in merito al Bilancio appare completa e chiara e il Sindaco ringrazia la ragioniera Zuccali che ha sempre assicurato tempi e meticolosità nel proprio lavoro (sottolineatura che anche noi approviamo).

In merito al bilancio di previsione, dopo che ogni assessore e consigliere delegato ha presentato sommariamente il proprio programma per il 2017, solleviamo alcuni quesiti in merito ad alcuni punti non molto chiari, ossia:

  • Dove e in che modo verrà realizzato il Parco turistico alla Vetta (200.000€)?
  • In che modo si spiegano le previsioni di spesa pari a 0 € sulle voci: Cultura e Politiche giovanili?

A queste due questioni non viene data una risposta precisa (video della risposta sul Parco, video della risposta sul bilancio)

Commento: bene l’illustrazione da parte degli assessori e delegati. Rimangono però forti perplessità sulle modalità di programmazione e di previsione. Capiamo che amministrare spesso significa correre dietro le “urgenze” e che quindi ci si trovi costretti a ragionare sempre e solo per il brevissimo periodo. Rimaniamo convinti, però, che su questo fronte si dovrebbe fare di più e che al paese serva anche una visione di medio-lungo periodo.

Ci asteniamo dall’approvazione del Bilancio.

In merito al DUP (che era già stato discusso e contestato in quanto incompleto a Luglio 2016) risolleviamo le questioni già sollevate a luglio e che non sono state risolte: in sostanza il documento programmatico – che ricordiamo è uno dei documenti più importanti per l’amministrazione – è vuoto: poche analisi e previsioni, parti mancanti, paragrafi che spiegano solamente cosa dovrebbero contenere (ma che non c’è). Alleghiamo la dichiarazione.

La risposta è abbastanza piccata ma non entra nel merito (video della risposta sul DUP).

Votiamo contrari.

Oneri di urbanizzazione

Il terzo punto prevedeva una questione piuttosto delicata, ovvero l’adeguamento del contributo di costruzione e l’adeguamento degli oneri di urbanizzazione.

Di fatto chi vorrà costruire una casa nuova a San Pellegrino si troverà delle tassazioni aumentate più del doppio rispetto ai precedenti undici anni. Idem per le ristrutturazioni che rispetto a prima, pur rimanendo a tasso agevolato, registreranno un incremento.

Rispondiamo alla presentazione dell’assessore Nicolosi sollevando alcune questioni. Essendo un po’ articolata alleghiamo la dichiarazione

Ovviamente ci ASTENIAMO dall’approvazione.

Commento: in sostanza gli oneri vengono raddoppiati.
Avremmo potuto, come opposizione, alzare le barricate contro gli aumenti delle tasse. Sarebbe stato più semplice e, sicuramente, “elettoralmente” conveniente.
Abbiamo invece cercato di analizzare la situazione, sollevando sicuramente alcune criticità,  ma cercando di essere il più obiettivi e onesti possibile. Spero che almeno questo ci venga riconosciuto.

IMU, TASI, IRPEF e TARI

A seguire vengono confermate le aliquote IMU, TASI, IRPEF e tariffe TARI per il 2017 (ci Asteniamo).

In merito alla tariffa per i rifiuti chiediamo, vista il non eccelso livello conseguito dall’attuale raccolta differenziata (siamo al 62-63%), di poter valutare  forme diverse di calcolo della tassazione – per esempio non più a metri quadrati ma a peso/sacchetti – che possano incentivare la raccolta differenziata. L’assessore Galizzi risponde che alternative sono già state pensate ma che il calcolo in base ai metri quadrati rimane per loro il più equo perché le altre presentano grossi difetti. La risposta dell’assessore Galizzi è precisa e puntuale e, per vari punti, soddisfacente.

Occupazione aree e spazi pubblici

Punto conclusivo: regolamento del canone di occupazione aree e spazi pubblici.

Osserviamo come questo regolamento, che ha una logica comprensibile, sia – poi in fase di presentazione dei progetti – sempre oggetto di una supervisione da parte della commissione paesaggistica: in pratica anche rispettando tutti i punti del regolamento non è detto che l’installazione sia automaticamente in regola. L’amministrazione conferma la nostra osservazione, ma comunque ci asteniamo dalla votazione.

Commento: finalmente abbiamo sentito la voce di tutti! Si è parlato di contenuti e, almeno con alcuni assessori e consiglieri di maggioranza, si è riusciti ad avviare una discussione seria e costruttiva. E’ un passo avanti. Alla prossima.

 

Consiglio Comunale 26/1/2017

Giovedì 26/01/2017, alle ore 20:30, si terrà il Consiglio Comunale.

Ordine del Giorno:

  • Aggiornamento DUP 2017/19
  • Bilancio di previsione 2017 e bilancio pluriennale 2017/19
  • Adeguamento oneri di urbanizzazione
  • Aliquote Imu, Tasi, Irpef e tariffe Tari
  •  Regolamento del Canone Occupazione Aree e Spazi pubblici

Come al solito invitiamo alla partecipazione!

Resoconto Consiglio Comunale Dicembre 2016

L’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 27/12/2016 era questo

  1. Ratifica variazione al bilancio di previsione 2016/18
  2. Approvazione schema di convenzione progetto “FABER”
  3. Approvazione “Regolamento comunale delle sagre e delle fiere”
  4. Approvazione “Regolamento comunale per la disciplina del commercio su aree pubbliche”
  5. Nostra interrogazione riguardante la formazione delle commissioni comunali
  6. Nostra mozione sullo sviluppo turistico dell’area “Vetta”
  1. Ratifica variazione al bilancio di previsione 2016/18

L’assessore Galizzi illustra le voci principali presenti nella variazione di bilancio. Non abbiamo niente di particolare da segnalare. Il nostro consigliere Cavagna approfitta della variazione di bilancio per chiedere informazioni sull’incendio al tetto del Comune.

NOI: Esprimiamo la nostra approvazione al fatto che i lavori si sono svolti in breve tempo e che non ci sono stati danni irreparabili. Il sindaco Milesi conferma che tutti i costi dovrebbero essere coperti dall’assicurazione.

  1. Approvazione schema di convenzione progetto “FABER”

L’assessore Galizzi illustra lo schema di convenzione del progetto, che, detto molto brevemente ha come obiettivo il coinvolgimento di comuni e cittadini rispetto gli obiettivi di politica energetica sostenibile (il cosiddetto Pacchetto 20-20-20 che ha come obiettivi per il 2020 la riduzione del 20% dei combustibili fossili, la produzione del 20% di energia da fonti rinnovabili e il 20% di riduzione di emissioni di CO2).

Il progetto sta andando per le lunghe ma l’amministrazione ha già effettuato interventi in tal senso.

NOI: Anche se magari sarebbe bello aprire la discussione sulle tipologie di interventi più utili per il raggiungimento degli obiettivi, la nostra posizione non può che essere favorevole.

  1. Approvazione “Regolamento comunale delle sagre e delle fiere”

L’assessore Tassis illustra il regolamento, osservando che si è partiti da una bozza redatta dall’associazione Fontium et Mercatorum per mantenere uniformità con i comuni aderenti, Le linee guida della regione Lombardia illustravano abbastanza precisamente come avrebbe dovuto essere redatto il piano.

Un aspetto critico (per il quale i vari comuni si sono mossi diversamente) è la durata massima delle sagre, che, nel nostro comune, viene fissata a 10 giorni consecutivi (13 nel caso la sagra preveda il coinvolgimento attivo di pubblici esercizi).

NOI: Chiediamo se con “10 giorni consecutivi” si prevede che si possa organizzare sagre che durino molti giorni intermezzati da giorni di pausa. Sottolineiamo che il regolamento è stato pensato anche per mediare tra gli interessi di chi organizza gli eventi e gli interessi degli operatori che hanno un’attività per i quali un alto numero di sagre/feste può rappresentare un problema.

L’assessore Tassis comprende il problema, sottolineando che regolamentare la cosa senza danneggiare nessuno è difficile. Sottolinea anche che il regolamento si applica solamente agli eventi organizzati su suolo pubblico mentre non si applica a quelli organizzati su suolo privato (per esempio l’oratorio).

  1. Approvazione “Regolamento comunale per la disciplina del commercio su aree pubbliche”

L’assessore Tassis illustra il regolamento che, detto in breve, non va a modificare in sostanza la situazione esistente.

  1. Nostra interrogazione riguardante la formazione delle commissioni comunali

Il Sindaco dà la parola al nostro consigliere Giupponi.

NOI: Ci limitiamo a citare lo Statuto del Comune di San Pellegrino Terme e il Regolamento del Consiglio Comunale.

  • Statuto del Comune di San Pellegrino, Art. 9 “Le commissioni consiliari”: “Il Consiglio Comunale può istituire nel suo seno commissioni permanenti, temporanee o speciali. Il Consiglio Comunale altresì, può istituire commissioni assessorili con partecipazione di membri esterni al Consiglio stesso. […]. Il Consiglio Comunale, comunque, è tenuto ad istituire o le commissioni previste dal 1° comma o quelle previste dal 2° comma, o entrambe.”.
  • Regolamento del Consiglio Comunale, Capo IV “Commissioni Permanenti”, Art. 16 “Costituzione”: “Entro 60 giorni dal suo insediamento il Consiglio Comunale delibera la costituzione delle Commissioni Consiliari permanenti […].

Si chiede come mai non siano già state istituite.

Il Sindaco risponde che in passato le commissioni non sono state “esperienze positive” e che si prevede di cambiare statuto e regolamento.

NOI: Ribadiamo che, indipendentemente dalle intenzioni di modifica, in questo momento un regolamento e uno statuto in vigore ci sono già e che vanno rispettati. Inutile lamentarsi della scarsa partecipazione della popolazione e poi non istituire le commissioni consiliari.

Il Sindaco risponde che ne prende atto, che gli atti citati prevedono che le commissioni devono essere istituite e che, visto il nostro comportamento, l’amministrazione farà la scelta di quale tipologia di commissioni istituire.

COMMENTO: speriamo che l’amministrazione decida finalmente di rispettare lo Statuto e il Regolamento del Consiglio Comunale e istituisca le commissioni. Davvero non capiamo in che modo la nostra semplice richiesta di rispettare i regolamenti possa venire intesa come un comportamento irrispettoso.

  1. Nostra mozione sullo sviluppo turistico dell’area “Vetta”

Il Sindaco dà la parola al nostro consigliere Giupponi che illustra la proposta.

NOI: Introduciamo facendo un piccolo riassunto sulla situazione: mancato accordo privato-comune per la cessione delle terme in cambio dell’albergo della Vetta e del Paradiso, tentativo infruttuoso di vendita dell’albergo Vetta, ricerca di un luogo idoneo per le terme curative, recupero della funicolare, intenzione dell’amministrazione di posizionare le terme curative alla Vetta.

Sottolineiamo che non siamo contrari alle terme alla Vetta, tuttavia vi sono alcune criticità e che, soprattutto, è probabile che le sole terme non bastino a risolvere tutti i problemi.

Descriviamo alcune idee, non incompatibili con le intenzioni dell’amministrazione, che potrebbero, secondo noi, contribuire alla risoluzione del problema.

Il documento completo si trova qui

Ribadiamo la nostra disponibilità a sedersi a un tavolo per discutere del problema.

Il sindaco risponde utilizzando toni molto accesi. In realtà, oltre ad attribuirci opinioni che non ci appartengono e che non c’entrano con l’argomento, non entra nel merito delle questioni sollevate. In generale, per il Sindaco le nostre proposte da una parte sono banali/insignificanti ma dall’altra sono già state pensate in precedenza dall’amministrazione.

Il sindaco, in tutto il discorso, non risponde a nessuna delle criticità sottolineate.

Non riassumiamo tutto l’intervento del Sindaco sia per i toni che per gli argomenti non inerenti la mozione. In ogni caso il video completo si trova qui.

NOI: Ribadiamo semplicemente che la nostra proposta non è contraria alle terme curative, ma solamente si voleva ricercare una soluzione ad alcune problematiche del paese.

Il Sindaco mette in votazione la mozione. La maggioranza vota compatta contro.

Peccato: si è persa un’occasione di confronto  costruttivo che, occorre sottolineare, è avvenuto con alcuni consiglieri di maggioranza. Certo, ci sarebbe piaciuto sentire la voce di tutti i consiglieri. Continueremo comunque a cercare un dialogo positivo con la maggioranza, affinché le importanti decisioni che l’amministrazione è chiamata a prendere siano effettivamente le migliori per il nostro paese.


Sottolineatura.

Il sindaco si meraviglia che noi anche solo ipotizziamo la demolizione dell’albergo della Vetta: “se voi ci autorizzate a demolirlo – afferma – lo demoliamo domani mattina, ma dovreste sapere che per la demolizione di una struttura di quel genere vincolata dalla sovrintendenza è evidente che ci vuole qualche autorizzazione di segno diverso”.

Citiamo la Delibera di Consiglio n. 191 del 20/04/2016, pag. 3: “Il competente Ministero dei Beni e delle Attività Culturali – Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Lombardia con nota prot.0017018 – 19.12.2008 ha valutato la non sussistenza dell’interesse culturale escludendolo pertanto dalle disposizioni di tutela di cui alla parte II-titolo I del Decreto Legislativo 42/2004 s.mi.”


In ogni caso abbiamo notato con piacere che c’è stata una buona partecipazione della cittadinanza al consiglio comunale. Auspichiamo che l’interesse per la vita politica del nostro Comune sia sempre maggiore.

Consiglio Comunale 27 Dicembre

Martedì 27 Dicembre ci sarà il Consiglio Comunale.

Nei primi punti all’ordine del giorno, oltre alla solita variazione di bilancio, troviamo l’approvazione il “Regolamento comunale delle sagre e delle fiere” e il “Regolamento comunale per la disciplina del commercio su aree pubbliche“. In particolare il primo è molto importante per un paese, almeno a parole, a vocazione turistica come il nostro.

Interrogazione sulle commissioni

Successivamente ci sarà la risposta del Sindaco alla nostra interrogazione riguardante la formazione delle commissioni comunali. Sono passati più di sei mesi dalle scorse elezioni ma delle commissioni nemmeno l’ombra. Inutile lamentarsi della scarsa partecipazione della cittadinanza alla cosa pubblica e poi non attivare le commissioni.

Mozione ‘Vetta’

Dulcis in fundo, sarà votata la nostra mozione sullo sviluppo turistico dell’area ‘Vetta’. Abbiamo presentato una proposta, con alcune idee secondo noi interessanti, su quello che potrebbe/dovrebbe essere lo sviluppo turistico del luogo. Speriamo si possano discutere serenamente le proposte e di riuscire a collaborare per riuscire a risolvere una situazione che, per svariati motivi, è molto complicata.

Invitiamo dunque tutti i cittadini a partecipare!

Clicca qui per scaricare la nostra proposta (circa 3MB)

Un piccolo appunto

 

Il 2 settembre abbiamo presentato una richiesta scritta al sig. Sindaco per ottenere uno spazio in Municipio utile ad esercitare le normali funzioni di un gruppo di minoranza nonchè punto di incontro con i cittadini e luogo di confronto e collaborazione con l’amministrazione.

Nell’ipotesi che non ci fossero spazi liberi in Municipio, abbiamo richiesto – previo averne verificata la disponibilità – la possibilità di utilizzare la sala Putti (o un’altra sala comunale qualsiasi) solo per un paio d’ore un pomeriggio a settimana.

Trascorso quasi un mese il sig. Sindaco ci risponde negativamente.

Pubblichiamo la risposta integralmente.

Con riferimento alla richiesta del 2 settembre u.s. riguardante l’oggetto, spiace comunicare che non è possibile mettere a disposizione dei Gruppi Consiliari spazi gratuiti per il ricevimento del pubblico e l’espletamento di attività di natura politica.
Come è ampiamente noto, ai Gruppi Consiliari, tanto di maggioranza quanto di minoranza, non sono mai stati assegnati spazi comunali per tale finalità, da un lato per la mancanza di locali liberi e dall’altro lato per evitare inevitabili, anche se modesti, costi aggiuntivi per la collettività.
Nel rammentare che lo Statuto del Comune e il Regolamento del Consiglio Comunale di San Pellegrino Terme non prevedono tale possibilità, si ritiene di dover evidenziare che non si è a conoscenza di Comuni di piccole o medie dimensioni che assegnano gli spazi in argomento.
In questa direzione, si sottolinea che, come per il passato, è comunque consentito l’utilizzo della Sala Putti di Villa Speranza, previo pagamento della tariffa indicata nell’apposito regolamento.
L’occasione è gradita per porgere distinti saluti.

Qualche piccolo appunto.

  • il fatto che non siano mai stati assegnati spazi comunali ai Gruppi Consiliari o che il sig. Sindaco non sia a conoscenza di altri Comuni in cui questo accade non ci sembra un motivo valido per negarci questa possibilità;
  • il sig. Sindaco cita il Regolamento del Consiglio Comunale (Art. 15, Funzionamento dei gruppi) che dice testualmente “La Giunta Municipale assicura ai gruppi quanto necessario per l’esercizio delle proprie funzioni”. Crediamo che la possibilità di riunirsi o dialogare con i cittadini non sia classificabile come “capriccio” ma sia una delle funzioni fondamentali di un gruppo consiliare;
  • non richiediamo una sala ad uso esclusivo come quelle che vengono date – giustamente a titolo gratuito – a una decina o più di associazioni. Chiediamo solamente una sala per un paio di ore a settimana; ci sembra impossibile che, tra i vari spazi gestiti del comune, non ce ne sia uno libero per il nostro gruppo che, al pari di altre associazioni, agisce per l’interesse pubblico e non per scopi personali;
  • non si capisce quali siano i “modesti costi aggiuntivi per la collettività”. In fondo, si chiede solamente di utilizzare, per un paio d’ore a settimana, una sala che, tra parentesi, nel periodo da noi richiesto, rimarrebbe inutilizzata.
  • nel caso della Sala Putti il regolamenti dice che “l’utilizzo della sala è altresì libero e gratuito per le attività programmate dagli organi del Comune”. Questo significa che se la maggioranza utilizza la sala non paga, ma se lo fa la minoranza deve pagare?

Ci rendiamo conto che non è un grosso problema (i problemi del paese sono ben altri), non siamo qui per lamentarci: ci arrangeremo diversamente.

Resta comunque un pizzico di rammarico nell’intravedere, da parte del sig. Sindaco, una scarsa volontà di intraprendere un cammino di collaborazione e confronto come da lui stesso tanto auspicato nel discorso di insediamento.

Restiamo comunque fiduciosi e positivi, perché il bene del paese viene prima di ogni futile polemica.

Consiglio Comunale II del 28/07/2016

Giovedì 28 Luglio 2016 si è tenuto il secondo Consiglio Comunale. Ecco un piccolo resoconto.

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale del N.20,01 del 13/07/2016 avente per oggetto “Variazione al bilancio di previsione 2016”

L’assessore Galizzi illustra brevemente le modifiche. Non ci sono grosse variazioni. Le voci di spesa più importanti riguardano la ristrutturazione dell’edificio a Piazzo Basso per finalità sociali (progetto “Spazio mio, Spazio nostro”) e alcuni lavori di manutenzione alle scuole: adeguamento servizi per i disabili, rete wifi (bene!).
Il nostro consigliere Fabio Cavagna chiede spiegazioni per quanto riguarda un contributo di 3.000€ all’associazione “Ferruccio Armati” (collegata al movimento “Operazione Mato Grosso”) per “Interventi Culturali”. Il consigliere Galizzi risponde che è per piccoli lavoretti ma che di preciso non ricorda quali.
Noi ribadiamo chiedendo se è corretto classificare spese per piccoli lavori di manutenzione come “interventi culturali” e se questa associazione, lavorando, di fatto, per il Comune, garantisse un livello minimo di sicurezza e di qualità del lavoro.
Il Sindaco risponde che appaltando lavori ad altri si avrebbero spese in più, che ci sono anche finalità sociali anche se è evidente che qualche rischio c’è.
Si procede alla votazione: maggioranza a favore, la minoranza si astiene.

Commento: ovviamente non siamo assolutamente critici nei confronti delle associazioni che, in molti casi, forniscono servizi necessari e hanno finalità meritevoli. Anche se si tratta di piccole cifre, avremmo semplicemente voluto sapere due cose: perché somme inserite in bilancio come “Interventi culturali” vengono spese per “piccoli lavoretti” generici e, visto che a nessuno nessuno è dato sapere per che cosa sono state destinate le risorse e chi eseguirà i lavori, come fare per garantire un livello minimo di sicurezza e di qualità del lavoro nel rispetto delle normative.

Salvaguardia degli equilibri di bilancio e assestamento generale anno 2016

L’assessore Galizzi illustra brevemente il documento di verifica di bilancio, sottolineando che, essendo solamente a metà anno – in precedenza si faceva a Settembre – molte cifre sono poco significative.
Nessuna osservazione aggiuntiva.
Si procede alla votazione: maggioranza a favore, la minoranza si astiene.

Approvazione Documento Unico di Programmazione (DUP) 2017-19

L’assessore Galizzi illustra il Documento Unico di Programmazione.
Il nostro consigliere Richelmo Giupponi sottolinea alcune perplessità. Senza entrare nel dettaglio (clicca DichiarazioneDUP2017-19 per leggere la dichiarazione messa a verbale) riteniamo che il documento sia stato realizzato in maniera approssimativa, con alcune parti mancanti ma soprattutto senza nessuna riflessione progettuale sul prossimo quinquennio.
Il Sindaco risponde che le linee programmatiche sono già state illustrate, che questi documenti sono in più e che lasciano il tempo che trovano.
Si procede alla votazione: la nostra posizione è contraria.

Commento: ci rendiamo conto che le normative cambiano, che è difficile stare dietro a tutto. Tuttavia questa era l’occasione – che non è stata colta – per sottolineare una strategia di medio periodo, non limitandosi a ragionare solamente da un anno con l’altro e solamente in termini di voci di bilancio.

Approvazione correzione di errori materiali e rettifiche agli atti di Piano di Governo del Territorio (PGT) non costituenti variante

Sono pervenute richieste di correzione di errori nel Piano del Governo del Territorio. Vengono accolte le richieste che riguardano la correzione di errori materiali.
Niente da sottolineare.
Si procede alla votazione: votiamo a favore.

Approvazione aggiornamento del Piano di Protezione Civile

Sono stati prodotti alcuni scenari di rischio (rischio alluvione, rischio colata Valle Zocchi, rischio colata Valcava, rischio frana Antea, rischio frana Frasnito-Ripa Rinate, rischio frana Vetta) che verranno inseriti nel piano intercomunale di protezione civile.>
Niente da sottolineare.
Si procede alla votazione: ci asteniamo.

Commento: ci asteniamo non perché ci siano perplessità ma perché il materiale è stato reso disponibile pochi giorni prima del Consiglio Comunale e, essendo documenti tecnici e avendo poco tempo, non siamo riusciti a esaminarli approfonditamente.

Consiglio Comunale I del 20/6/2016

1. Esame degli eletti alla carica di Sindaco e di Consigliere Comunale e delle condizioni di eleggibilità e di incompatibilità. Giuramento del Sindaco.

Dopo l’appello, da parte del Segretario Comunale, dei Consiglieri presenti, tutta la sala si alza in piedi e il Sindaco Vittorio Milesi si presta a recitare la formula di rito: “Giuro di osservare lealmente la Costituzione Italiana”.

2. Comunicazione del sindaco sulla nomina della Giunta e presentazione delle linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato.

Viene presentata la Giunta Comunale con gli incarichi affidati ad ogni assessorato e le deleghe ai consiglieri:

  • Cavagna Simona (vice-sindaco) avrà l’assessorato alle politiche sociali e alla famiglia,
  • Confermato Franco Nicolosi ai lavori pubblici e all’urbanistica,
  • Stefano Tassis si occuperà di turismo,
  • Fausto Galizzi di bilancio, ambiente, frazioni e protezione civile.

Nominati anche tre consiglieri delegati:

  • Gianluigi Scanzi per Accordo di programma e affari generali,
  • Nicola Rota per giovani, sport, tempo libero e comunicazione,
  • Nicolò Minossi per scuola e cultura.

I capigruppo:

  • Alipio Gritti per la lista Insieme per San Pellegrino
  • Richelmo Giupponi per la lista sorGente

Interveniamo per richiedere informazioni riguardanti il mancato rispetto delle quote rosa: la normativa prevede infatti due assessori per ogni genere. La risposta del Sindaco – che ci soddisfa –  è che l’unica donna eletta fa parte della Giunta, che lo statuto vieta che i candidati non eletti possano fare gli assessori esterni e che sono state fatte verifiche per trovare disponibilità ma con esito negativo.

Inoltre il Sindaco, in un ampio discorso, ha illustrato il programma. Ecco alcuni punti principali.

  • Obiettivo primario sarà l’attuazione dell’accordo di programma che resta il punto fondamentale per i prossimi anni. In ballo al momento ci sono 27.000.000 di euro di finanziamento pubblico per interventi che tocca all’amministrazione realizzare e che bisognerà farlo “in fretta e bene”,
  • ll problema del lavoro in Valle Brembana: si potrà risolvere con uno sviluppo turistico che catalizzi realtà imprenditoriali italiane e non solo. Il recente centro benessere ha indotto 60 posti di lavoro

    Noi ci chiediamo: a che prezzo sono valsi così pochi posti di lavoro (solo una parte dei quali destinati ai sanpellegrinesi). Probabilmente questo è un aspetto sul quale va posta particolare attenzione.

  • Ci sono lavori che andranno a completare, come tessere di un mosaico, l’attrattività del paese: recupero Grand Hotel, Funicolare (recupero positivo come immagine di attrazione per investitori)  parco alla Vetta e Terme curative (per la storia, la valenza turistica e sociale)
  • Gruppo Percassi: realizzerà il nuovo albergo delle Terme che svilupperà anche una sorta di turismo congressuale (Casinò e Teatro al Casinò) e il Centro commerciale che richiamerà nuovi flussi turistici.

    La nostra paura è che questi ritardi siano dovuti a una mancanza di interesse da parte del privato nel progetto.

  • Casa da Gioco: non è una priorità ma potrà essere un ulteriore elemento di attrattività.
  • Area Paradiso: non c’è più interesse da parte dell’operatore privato, l’alta qualità della zona tuttavia ci porterà a valorizzare gli edifici in degrado e di proprietà pubblica

    Secondo noi a questo punto è opportuno valutare quanti investimenti sono già stati destinati per portare servizi in quell’area che, in questo momento, il privato non trova più interessante. Riteniamo quindi sia necessario pensare al più presto a un progetto per valorizzare adeguatamente la zona.

  • Gestione del Territorio: verrà modificato il P.G.T. a causa di carenze e per nuove esigenze, bisognerà ridurre il consumo del territorio prevedendo residenze a basso costo senza costruire ma recuperando il dismesso.
  • Acquisizione ex-cinema Eden: appare difficile che il privato attui dei piani di recupero, è più facile la strada dell’acquisizione per realizzarne poi una sala polivalente
  • Acquisizione dal Demanio delle 2 ex-stazioni ferroviarie: la legge in merito alla valorizzazione del patrimonio culturale l’acquisizione a costo zero però con la decurtazione annuale delle entrate al Comune da parte dello Stato pari ai canoni di affitto delle due stazioni. La soluzione non sembra al momento percorribile e vantaggiosa.

    Capiamo le difficoltà. Tuttavia San Pellegrino ha bisogno di spazi pubblici (sala polivalente, aule, punti di ritrovo) che permettano ad associazioni, scuole e gruppi di poter realizzare i propri progetti e svolgere le proprie attività.

  • Alberghi dismessi: situazioni di degrado non tollerabili per gli ex-alberghi Roma, Regina, Ruspinella e Commercio
  • Bed and Breakfast: si segnala una scarsa iniziativa imprenditoriale da parte dei San Pellegrinesi, ci sono diverse opportunità che non vengono mai colte, come ad esempio i giovani che operano presso l’ufficio turistico.

    Se i  cittadini non vengono coinvolti una riflessione da parte dell’amministrazione va fatta, Riteniamo che una comunicazione più diretta rivolta ai nostri giovani possa migliorare le cose.

Il Sindaco ha concluso il suo discorso affermando di “Sperare di ottenere, anche con un po’ di fortuna, almeno una parte di quello che abbiamo programmato”.

Successivamente interviene Molteni sottolineando la nostra disponibilità a collaborare ma anche alcune perplessità sui punti illustrati, per esempio quelli riguardanti la quantità di investimenti, le presenze annuali e i posti di lavoro creati, il ruolo dei giovani e della scuola.

3. Elezione della Commissione Elettorale

Sono stati eletti: Scanzi, Rota (lista “Insieme per San Pellegrino”) e Tassi (lista “Sorgente”). Supplenti: Galizzi, Minossi (lista “Insieme per San Pellegrino”) e Molteni (lista “Sorgente”).

4. Definizione degli indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti del Comune e del Consiglio Comunale presso enti, aziende e istituzioni

Voto favorevole e quindi unanimità.

5. Modifiche allo statuto della società “Val Cavallina SRL

Voto favorevole e quindi unanimità.

6. Variazione al bilancio di previsione 2016.

L’assessore Galizzi riassume brevemente le modifiche e sottolinea come siano atti dovuti e regolari. Noi sottolineiamo che alcune cose sono poco chiare (e l’assessore Galizzi conferma), quindi la nostra posizione non è né favorevole né contraria e ci asterremo. Giusto a titolo di esempio citiamo i 5000€ destinati alla strada privata da Alino a Ca’ Boffelli.

Il Sindaco risponde che è una copertura spese destinata all’associazione che ne cura la strada in quanto il tratto successivo che da Ca’ Boffelli va verso il Ronco è Comunale.

Per quanto ci riguarda siamo soddisfatti del nostro primo Consiglio Comunale. Il clima è stato sereno e, anche se su alcuni punti indicati dal Sindaco ci sono delle divergenze, ci auguriamo di poter mantenere un confronto corretto, aperto e positivo. Speriamo inoltre di poter avere a disposizione un’aula direttamente all’interno della casa dei Sanpellegrinesi ovvero nelle sale del Comune per poterVi incontrare e poter collaborare direttamente e da vicino con la maggioranza.

Convocazione I consiglio comunale.

Lunedì 20 Giugno, alle ore 20:30, si terrà il primo Consiglio Comunale di questa legislatura, con il Giuramento del Sindaco, la comunicazione della Giunta e la presentazione delle linee programmatiche dell’amministrazione entrante.

Sarebbe bello, e ulteriore segno di cambiamento, che ci fosse la partecipazione di un buon numero di cittadini!
Noi, ovviamente, ci saremo.

A lunedì!